Invito Al Colosseo

64869689.jpgI suoi occhi chiarissimi sembrano quasi incastonati nel viso abbronzato. Non si distolgono neanche per un attimo dal corpo muscoloso dell’avversario. Anche adesso che entrambi girano in cerchio, studiandosi… Su di loro sono puntati gli sguardi di migliaia di persone che dalla mattina osservano, incitano e urlano dagli spalti. Al Colosseo sono infatti cominciati i giochi. Il primo spettacolo che apre la giornata sono le venationes, cioè la cacce. Non combattimenti tra gladiatori, quindi, ma tra uomini e animali. (…) Come quello che è appena iniziato. (…) Tra i riccioli biondi del cacciatore si scorge il luccichio del sudore. Il suo nome è Spittara, ma la folla ha smesso di inneggiarlo, tanta è la tensione. Di fronte, possente e sicuro di sé, ha uno dei grandi dominatori dell’arena: Victor. Non è un essere umano, ma potrebbe esserlo per l’intelligenza che dimostra nei suoi combattimenti. (…) Victor, cioè il “vincitore”, è un leopardo di proporzioni anormalmente grandi, diventato ben presto il beniamino della folla in tanti combattimenti: una volta ha spinto il suo avversario contro il corpo di un altro cacciatore stramazzato a terra pochi secondi prima e lo ha fatto inciampare, balzando poi all’improvviso e azzannandolo alla gola. (…) Spittara è un bravo cacciatore delle arene, è molto amato dalle donne per il suo aspetto aggraziato, ma non è famoso quanto Victor. (…) Stringe in mano una spessa lancia affilata. Non ha altro: né una corazza, né un elmo, né una spada. L’unica protezione sono dei gambali di stoffa rinforzati. Un ruggito attraversa l’arena: è quello di un leone che è appena uscito da una porta per combattere contro un altro cacciatore. E’ quello che Spittara aspettava e sperava. Victor è stato addestrato benissimo a non distrarsi alle urla della folla o dei suoi avversari. Ma l’improvviso richiamo di un leone fa scattare il suo istinto primordiale. In natura, infatti, i leoni adulti uccidono i leopardi. E’ solo un attimo, una distrazione. Il leopardo volge fulmineo la testa nella direzione del leone. Ha appena il tempo di mettere a fuoco la sagoma dell’altro felino che subito si sente trafitto, proprio sotto la gola, dove inizia il costato. In una frazione di secondo percepisce distintamente l’ampia lama affondare nella gabbia toracica e un dolore lancinante. Non ha neanche sentito l’urlo di battaglia che Spittara ha emesso svuotando i polmoni. L’uomo è partito all’attacco abbassandosi e facendo un lungo passo per dare più potenza al colpo, esattamente come fanno gli schermidori per affondare una stoccata. La reazione della belva è rabbiosa. Il leopardo piega l’enorme collo e prova a mordere la lancia, ma non ci riesce. Poi dà una potentissima zampata all’asta della lancia, quasi staccandola dal corpo. Ora riesce a morderla e la spezza con i denti. Ma è troppo tardi, si sente sempre più debole: vede la sagoma di Spittara in piedi, quasi in attesa del “verdetto”. Se l’animale si riprende, per il cacciatore, che è senza lancia, si mette male. Forse gliene daranno un’altra, forse no. Ma non ce ne sarà bisogno. Negli occhi giallini, inespressivi del leopardo, la sagoma di Spittara si annebbia sempre di più. Il sangue esce a fiotti dalla ferita e forma un’ampia pozza sull’arena, tra le sue zampe. Il colpo è stato perfetto. Un ultimo ruggito, poi un rantolo e un gorgoglio dovuto al sangue che sta invadendo gola e polmoni. La belva si accascia e poi stramazza, le fauci semiaperte. La folla esplode. Un boato s’innalza dalle gradinate e urla il nome del cacciatore: “Spittara, Spittara”. Il Colosseo ha un nuovo eroe.

da Una giornata dell’antica Roma, di Alberto Angela

Invito Al Colosseoultima modifica: 2008-09-23T12:56:00+02:00da mirrh
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3 pensieri su “Invito Al Colosseo

  1. Bella descrizione..un eroe che assolve con la sua astuzia la macchina assassina del popolo del Colosseo..annoiato dalle proprie vittorie..è un giubilo che Spittara si sia salvato…ma conferma che qualche volta ce se la può fare…questo è terribile ,perchè la macchina assassina può continuare!!!

    Ciao,grazie per la visita al fotoblog e dell’invito…sono viva per miracolo…! …alla prossima puntata!

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