I Trailer

cinema.jpg(…) Volevo solo fare un appelino piccolo a quelli dell’Anicagis. Chiedere una cosina sui trailer, sapete la pubblicità che al cinema c’è prima che parta il film e che vi serve per vedere dove mettere il tafanario – che aspettiate lo scoppio della bomba o l’alba in Patagonia – per essere sicuri che non vi state sedendo in braccio a un altro. E’ possibile selezionare i trailer del film al cinema in modo che quando portiamo i bimbi a vedere un cartone animato non siamo costretti a beccarci prima lo scavatore di ossa e il trapanatore di bulbi e lo sgozzatore di Tebe? Porti i bambini a vedere film tipo Shrek e prima ti mettono una mezz’ora di trailer con secchiate di sangue, uno con la sega a motore che fa l’insalata russa con suo cognato, mutanti col trinciapollo che si fanno un pinzimonio con le dita dei piedi. “Eh ma il commercio…” Eh ma se tutte le cose sbagliate diventano giuste per via del commercio allora perché non legalizziamo anche la camorra, spianiamo il Gargano e vendiamo i formaggi con dentro i sorci? Non dico mica di levare i trailer… Però se proietti La paperina in rosa almeno non mettere il trailer di Mister Pingone che stupra la vedova e seziona il barbone! E poi ho un’altra richiesta. Potete smetterla di fare film lunghissimi? No, perché una volta il film durava i classici novanta minuti, un’ora e mezzo. Adesso capace che duri centottanta minuti. Tre ore. E che cavolo! Non è più possibile fare film e pizza. Perché quando esci dal cinema è notte fonda e tu sei sverso. Prima del film non puoi mangiare la pizza perché è ora di merenda, quando esci puoi fare colazione… Senza contare che si è persa anche quella bella usanza dei tempi andati del film che “finiva”, che chiudeva la storia, ti raccontava tutto dalla A alla Z, e tu uscivi dal cinema sapendo come era finito. Adesso van di moda i finali aperti, che tu esci e ne sai meno di quando sei entrato. Come se ci raccontassero Cenerentola così: “… e il principe iniziò a girare per cercare la ragazza a cui stava la scarpina di cristallo. L’avrà trovata? Non l’avra trovata? E chi può dirlo? Fine”. EH NO! Tu me lo devi dire come va a finire, pirla. L’ha trovata o non l’ha trovata, ‘sta deficiente che perde le scarpe quando corre!? La scarpina, il principe, l’ha poi infilata nel piede di Cenerentola o s’è l’è messa lui ed è andato a trans? I topi di Cenerentola vivranno felici e contenti o il principe chiama la deratizzazione? Niente. “Eh ma è il cinema nuovo…” Il cinema nuovo una cippa! E’ che non sei capace a tirare fuori un finale che non faccia cagare, ecco la verità. Oppure trovi film a cui manca il finale perché sono a puntate. Tu ti becchi tre ore di battaglie, duelli, scontri, viaggi pericolosi e misteri, e poi la storia non finisce. Sei lì che aspetti di sapere finalmente se Astrufasu, l’eroe del bene, riuscirà a recuperare la Spada Magica che gli Gnufli gli hanno fregato tre ore fa per darla al perfido Robuster, e invece niente. Ciao le balle. Se vuoi sapere come va a finire, devi aspettare minimo due anni. Tutti così. Il Signore degli anelli, Matrix, Le cronache di Narnia, perfino Harry Potter, se non li hai visti tutti non capisci una mazza. Inizi che sei ragazza e finisci che hai un paio di figli, praticamente si cresce insieme. Ma ho voglia, io, di crescere insieme a Frodo? A un hobbit? Ho voglia, io, di vedere se alla fine questo gnomo di merda vince contro il male o viene infilato nello spiedo insieme a due fagiane? Dico subito no. Invece del prossimo episodio di questi film, vado a vedere un bel porno. Almeno finiscono tutti nello stesso modo.

da Luciana Littizzetto, La Jolanda furiosa

I Trailerultima modifica: 2009-04-15T12:54:00+02:00da mirrh
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